Rispetto alle tecnologie on-premise, in hosting e “software + servizi”, l’infrastruttura multi-tenant e su scala Internet di Google offre un accesso più rapido alle innovazioni, un maggiore livello di affidabilità e sicurezza ed economie di scala ottimizzate.

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1)Il cloud computing è nel DNA di Google
Google sta ampliando i limiti tecnologici del cloud computing da più di dieci anni. Oggi, i commenti e le statistiche di utilizzo provenienti da centinaia di milioni di utenti nel mondo reale ci aiutano a portare le innovazioni collaudate ai clienti aziendali a un ritmo senza precedenti. Dalla nostra base di utenti consumer sappiamo rapidamente quali nuove funzionalità potrebbero essere utili nel contesto aziendale, perfezioniamo quelle funzionalità e le mettiamo a disposizione dei clienti di Google Apps in brevissimo tempo.
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2)L’accesso più rapido all’innovazione determina una maggiore produttività
Il Web è l’epicentro dell’innovazione e l’infrastruttura multi-tenant di Google è progettata in modo tale da poter distribuire i miglioramenti a tutta la nostra base di clienti in brevi cicli di iterazione. Siamo in grado di fornire nuove funzionalità ogni settimana, o anche più spesso, perché i nostri sistemi distribuiscono gli aggiornamenti con grande efficienza. Solo nel 2009 abbiamo lanciato oltre 100 miglioramenti e i clienti non hanno dovuto gestire aggiornamenti né patch. Le aziende invece tendono ad aggiornare il software server tradizionale ogni 5-7 anni a causa dei lunghi cicli di rilascio da parte dei fornitori nonché dei costi e delle situazioni complesse che le aziende devono affrontare per implementare gli aggiornamenti, in particolare quando sono necessari server più potenti, ad esempio l’hardware a 64 bit.
Le applicazioni basate su browser sono un altro ingrediente chiave nella nostra ricetta per una rapida innovazione. Quando lanciamo nuove funzionalità nelle nostre applicazioni web, gli utenti le ricevono automaticamente semplicemente aggiornando il browser. Anche le nostre applicazioni browser per cellulari vengono arricchite di nuove funzionalità senza aggiornare il software. Con la tecnologia tradizionale e il “software + servizi”, il software client è un collo di bottiglia per l’innovazione. Anche se i sistemi back-end sono in grado di supportare nuove funzionalità, gli utenti non dispongono delle nuove funzionalità in tali ambienti finché il software presente sui loro computer e telefoni cellulari non viene aggiornato, mediante un processo che può essere costoso e laborioso.
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3)Gli utenti adottano le nuove funzionalità con meno interruzioni
La rapida innovazione offerta dalla cloud ha un altro vantaggio rispetto ai cicli della tecnologia tradizionale: i dipendenti preferiscono adattarsi a un flusso continuo di miglioramenti gestibili piuttosto che tollerare cambiamenti drastici e di grande entità. Le iterazioni graduali in blocchi di dimensioni limitate riducono notevolmente i problemi connessi ai cambiamenti di gestione. Viceversa, i dipendenti devono subire un nuovo, faticoso ciclo di apprendimento ogni volta che le società aggiornano il software tradizionale.
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4)I dipendenti possono essere produttivi ovunque si trovino
Le applicazioni basate sul Web fornite dall’infrastruttura globale di Google consentono ai dipendenti di accedere a tutte le informazioni mediante l’uso di dispositivi e quindi di essere produttivi in più luoghi. I dati vengono memorizzati nella cloud, non su un computer particolare, in modo che i dipendenti possano accedere alle proprie informazioni e svolgere il proprio lavoro da qualsiasi connessione Internet. L’infrastruttura di Google consente agli utenti di accedere in modo continuativo alle informazioni ovunque si trovino e dai propri dispositivi mobili. Con la tecnologia tradizionale, importanti informazioni possono rimanere intrappolate in un software disponibile solo su alcuni dispositivi e ciò limita la produttività dei dipendenti.
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5)La cloud di Google consente una più rapida collaborazione
Poiché i dati in Google Apps vengono archiviati nella cloud anziché sui computer dei dipendenti, più utenti possono accedere e contribuire ai progetti contemporaneamente senza preoccuparsi di utilizzare lo stesso sistema operativo, software o browser. Ad esempio, anziché collaborare su un documento inviando avanti e indietro ogni revisione come allegato, è possibile memorizzare i documenti nella cloud con Google Apps. I collaboratori possono accedere al documento basato sul Web contemporaneamente nei propri browser, nonché apportare modifiche che gli altri utenti autorizzati possono vedere in tempo reale. La memorizzazione dei dati nella cloud elimina la necessità di inviare avanti e indietro gli allegati, quindi consente di risparmiare tempo e di ridurre i motivi di frustrazione per chi deve lavorare in gruppo in modo efficiente.
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6)Gli enormi investimenti fatti da Google per la sicurezza aiutano a proteggere i clienti
I grandi investimenti effettuati da Google nella protezione fisica e basata su processi si ripercuotono sui clienti. Per prima cosa, Google è in grado di assumere molti dei più importanti esperti di sicurezza per proteggere i sistemi e svolgere ricerche all’avanguardia in questo campo. Nei nostri data center vengono applicate molte delle misure più aggiornate in termini di sicurezza, tra cui i controlli di accesso biometrici e i perimetri di sicurezza a più livelli. Inoltre, Google ha implementato un protocollo a più livelli per le procedure di sicurezza, il cui scopo è contribuire a mantenere sicuri i dati dei clienti. I nostri processi hanno superato brillantemente la verifica ISAE 3402 Tipo II effettuata da terze parti in relazione alla riservatezza, all’integrità e alla disponibilità dei dati dei clienti. Infine, Google è in grado di gestire in modo efficiente gli aggiornamenti di sicurezza nella nostra infrastruttura globale di cloud computing quasi omogenea, quindi i clienti non sono esposti a vulnerabilità note finché non installano le patch di sicurezza da soli.
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7)Una minore quantità di dati viene archiviata su dispositivi vulnerabili
Le applicazioni basate su browser contribuiscono anche a proteggere meglio i dati sensibili. A differenza dei software tradizionali, quando un utente ha finito di utilizzare un’applicazione basata sul Web, sul computer viene lasciata solo una quantità minima di dati che potrebbero essere compromessi. Inoltre, se i dipendenti possono accedere in modo sicuro ai propri dati da qualsiasi browser, sentiranno meno la necessità di archiviare i dati localmente su dispositivi non protetti come le chiavette USB. In un mondo in cui un computer portatile su dieci sparisce durante il primo anno1e il 66% delle persone che lavorano dichiara di avere perso una chiavetta USB2, rendere i dati disponibili in modo sicuro dal browser e ridurre al minimo la quantità di dati sensibili archiviati sui dispositivi rappresenta una strategia di sicurezza efficace.
8)I clienti hanno maggiori garanzie in termini di affidabilità e disponibilità
Attraverso la replica sincrona i dati e le azioni degli utenti in Google Apps si riflettono quasi in tempo reale in più data center. Se un data center non è più disponibile per qualsiasi motivo, il sistema è progettato in modo da passare a un data center secondario senza interruzioni del servizio visibili per l’utente. Per i clienti di Google Apps, il nostro target di progettazione per il valore RPO (Recovery Point Objective) è zero, mentre quello per il valore RTO (Recovery Time Objective) è il failover immediato. Per Gmail, Google Calendar, Google Talk, Google Groups, Google Docs e Google Sites garantiamo una disponibilità del 99,9% e la nostra affidabilità effettiva è stata notevolmente superiore a questo impegno. Il tentativo di riprodurre questo livello di affidabilità con la tecnologia on-premise o in hosting è estremamente costoso e complesso. Persino nelle aziende molto grandi con sistemi di disaster recovery all’avanguardia normalmente il target è un’ora per il tempo di recupero e viene accettata la perdita di valore di un’ora di dati.
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9)Google Apps offre ampia flessibilità e controlli approfonditi
Passare alla cloud di Google non significa perdere il controllo dei dati o della tecnologia. I Termini di servizio di Google Apps indicano chiaramente che i clienti mantengono la proprietà dei propri dati in Google Apps e Google crede fermamente che i clienti debbano essere grado di togliere i propri dati da Google Apps qualora decidessero di non utilizzare più il servizio. Inoltre, Google Apps fornisce controlli con cui gli amministratori possono gestire le applicazioni a cui gli utenti possono accedere e il modo in cui i dipendenti possono utilizzare ogni servizio. Infine, leAPI di Google Apps consentono agli amministratori di creare funzionalità personalizzate e integrazioni con altre tecnologie.
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10)I clienti spendono meno grazie alle economie di scala di Google
Google acquista parti di computer in grande quantità e assembla i server personalizzati dove i componenti non necessari sono ridotti al minimo. Non solo risparmiamo i costi per l’hardware, ma riduciamo anche al minimo l’overhead grazie al consolidamento su un numero molto limitato di configurazioni di server che possono essere gestite in massa a livello globale con un rapporto ottimale tra personale e computer. Basandosi sui singoli utenti, queste economie di scala consentono a Google Apps di operare con un livello di efficienza più elevato rispetto a quello che i clienti possono raggiungere autonomamente. Ulteriori risparmi sono inoltre resi possibili dalle applicazioni eseguite nel browser. I clienti risparmiano tempo e denaro perché non c’è alcun software specializzato da acquistare, aggiornare né sostituire periodicamente.
Martinelli Alberto






